Weekend in Costa Azzurra: Mentone e la Festa del Limone

Nel mese di febbraio sono tante le sfilate di carnevale che meritano una visita. Lo scorso anno la nostra scelta è caduta su Mentone e sulla sua Fête du Citron: una manifestazione tutta fatta di agrumi, la spettacolare Festa del Limone. In questo periodo Mentone si anima più che mai: la festa diventa un ottima occasione per trascorrere un paio di giorni in Costa Azzurra.


3 ottimi motivi per visitare Mentone durante la festa

1) Durata

Gli eventi legati alla Festa del Limone si svolgono durante il weekend (dal giovedì sera alla domenica pomeriggio a seconda della natura della manifestazione), il che rende Mentone un’ottima meta da visitare nel fine settimana.

2) Location

Mentone si trova sulla Costa Azzurra ed è la città più vicino al confine dopo Ventimiglia: dista circa 2 ore di macchina da Genova, 3 ore da Milano e Torino. Si trovano corse per Mentone a prezzi abbordabili anche su Flixbus, in alternativa si può optare per un più comodo viaggio in treno. L’aeroporto più vicino è Nizza, cui è collegata in modo ottimale via treno e autobus.

3) Clima

Pur essendo ancora inverno, la Costa Azzurra in questo periodo generalmente ha un clima piuttosto mite. Oltre alle varie sfilate in programma durante la festa, vale la pena fermarsi anche per una visita a Mentone (trovate qualche consiglio più avanti in questo articolo).


La storia della Festa

Com’è che nasce questa particolarissima manifestazione? Mentone gode di un clima mite e di una posizione favorevole alla coltivazione dei limoni, che sono diventati il simbolo della città. Già dal 15° secolo vengono esportati in tutto il mondo, ma dopo la metà dell’800 la popolarità dei limoni di Mentone subisce un sensibile declino. A fine 1800 è su proposta degli albergatori che si organizzano le prime manifestazioni per ravvivare l’atmosfera invernale e attrarre in loco i facoltosi visitatori che già venivano a svernare nel clima mite della Costa Azzurra.

Per incentivare ulteriormente il turismo, nel 1934 viene istituita la Fête du Citron, cioè la festa del limone, proprio per celebrare il “frutto d’oro” così tipico di questa zona. In realtà non si tratta solo di una festa dei limoni, ma più propriamente degli agrumi: infatti le sculture e i carri sono realizzati anche utilizzando anche arance e mandarini. Un’iniziativa con cui si è cercato di riportare all’auge il limone di Mentone, che nel 2015 ha ottenuto anche la certificazione IGP, ritornando ad essere così un pilastro dell’economia locale.

Nota: gli agrumi utilizzati provengono dalla regione di Mentone e come si è detto la tradizione della Festa dei Limoni è in voga ormai da decenni. Secondo i dati di quest’anno sono state utilizzate 140 tonnellate di agrumi. I frutti utilizzati per carri e sculture al termine della festa vengono rivenduti ad un prezzo simbolico per evitare ulteriori sprechi.


La Festa del Limone

Ogni anno c’è un tema guida cui si ispira l’intera manifestazione: dopo Bolliwood e l’estremo Oriente, lo scorso anno è stata la volta de “I mondi fantastici“. Per darvi un’idea di quella che è stata l’edizione 2019 ecco un video dedicato direttamente dal sito della manifestazione:

Nel 2020 si festeggia l’87° edizione, il cui tema crea aspettative altrettanto spettacolari. Trattasi infatti delle “Fêtes du Monde“, ovvero le feste del mondo: dal Día de los muertos messicano, al Carnevale di Venezia, alla Festa delle Lanterne (元宵节 , yuánxiāojié) del Capodanno Cinese. Con il tema di quest’anno si vogliono unire importanti festività in tutto il mondo e festeggiarle insieme in un’unico sgargiante carnevale.

Ogni edizione presenta tante diverse manifestazioni, dalle esposizioni di sculture agrumate (visitabili anche alla sera, offrono un incredibile spettacolo notturno), alla sfilata dei carri e delle delegazioni che li accompagnano (non solo locali, ma anche provenienti anche da altri paesi). Proprio come le sculture di agrumi, anche le sfilate (“Corsos des fruits d’or”) si possono ammirare la sera e sono accompagnate da uno spettacolo di fuochi d’artificio.

Photo credit: Ville de Menton

Mentre per l’esposizione delle sculture di agrumi si compra unicamente il biglietto d’ingresso, per la sfilata dei carri è possibile riservare un posto in tribuna o tra il pubblico in piedi. Noi abbiamo optato per la seconda opzione (ovviamente più economica), perchè permetteva una maggior flessibilità di movimento. Scegliere un posto in tribuna implica che la manifestazione si possa vedere sì seduti comodi, ma da un’unica prospettiva.


Info utili

Il sito dedicato alla manifestazione è molto ben fatto e fornisce indicazioni aggiornate per muoversi in città durante la festa e godersi l’atmosfera del carnevale.
Alcuni consigli che trovo doveroso aggiungere riguardano i trasporti e la sistemazione.

spostarsi a Mentone

A seconda del tipo di evento cui intendete partecipare è altamente consigliato arrivare in città con largo anticipo (almeno 3 ore prima dell’inizio della manifestazione). Se poi viaggiate in auto e cercate un posto macchina, vale sicuramente la regola del “chi prima arriva, meglio alloggia”. Mentone è ben fornita di parcheggi per la manifestazione, anche se non sono tutti necessariamente vicino al centro. Il comune mette a disposizione delle navette per alcune tratte.

Il consiglio che posso darvi se volete evitare questa problematica è quello di parcheggiare direttamente fuori città e spostarvi con i mezzi: noi ad esempio abbiamo pernottato a Roquebrune-Cap-Martin, lasciato lì la macchina e preso il treno per arrivare in centro a Mentone. La scelta di pernottare fuori città è in realtà stata quasi obbligata per via dei prezzi, ovviamente molto più alti in centro. Come è facile prevedere, anche la disponibilità di pernottamenti in questo periodo va a ruba.


Cosa vedere a Mentone

Ogni anno in città si ripetono alcuni eventi collaterali alla manifestazione, che permettono sono il Festival Internazionale delle Orchidee e il Salone dell’Artigianato locale, entrambi a ingresso libero e ospitati nel Palais de l’Europe, proprio a lato dei Giardini Biovès dove sono esposte le sculture di agrumi.
Ho trovato bellissimo poter passeggiare lungo le viuzze della città vecchia e scoprire alcuni eleganti angoli liberty, memorie di un passato raffinato.

Vi consiglio di salire le lunghe scale che dal lungomare arrivano fino alla Basilica di S. Michele Arcangelo, chiesa barocca del XVII secolo, uno dei luoghi da maggior interesse in città e da cui si gode di un’ottima vista sul mare e sul porto di Mentone. Potete poi cercare qualche bottega davvero tipica (ce ne sono, oltre ovviamente alle classiche trappole per turisti sulla via principale del centro) e ammirare le pittoresche casette lungo i vicoli che si spingono sempre più all’interno e lontano dalla vivace atmosfera della festa.

A Mentone anche il lungomare offre un’attrattiva piacevole per un po’ di svago. Lì troverete anche un piccolo bastione risalente al 1600, divenuto poi prigione e ora invece museo dedicato a Jean Cocteau, artista poliedrico e cittadino onorario di Mentone. Se avete la possibilità di entrare nel municipio cittadino, chiedete della Sala dei Matrimoni (la Salle des Mariages) decorata in modo particolarissimo dallo stesso Cocteau.

Un altro modo per approfondire la visita alla città è quello di partecipare ad uno dei tour offerti dal Comune di Mentone (particolarmente interessanti mi sono sembrati quelli dei vari giardini e dell’orto botanico, anche se purtroppo per mancanza di tempo non siamo riusciti ad andare).

La cosa però che mi ha colpito di più per la sua particolarità è stata poter entrare nella piccola Chiesa russa di Mentone. Non ci sono orari di apertura ed è stato per puro caso se siamo capitati durante l’orario di una funzione (per inciso, il sabato verso le 17), così da trovarla aperta e poter entrare a dare un’occhiata.

chiesa russa mentone francia

Lì abbiamo assistito ad una parte della celebrazione del rito della messa ortodossa, in un ambiente piccolo e semibuio dove ci sentivamo un po’ fuori luogo per il fatto di non riuscire a capire nulla della lingua. Ascoltare i canti e le preghiere però è stato davvero suggestivo e se vi capiterà la stessa cosa vi auguro possa ugualmente lasciarvi a bocca aperta dallo stupore come è successo a noi!

Spero di essere riuscita ad offrirvi una panoramica quanto più completa possibile su questa manifestazione. Aspetto vostre domande e curiosità nei commenti!

Buon viaggio!

Author: Fiorella

Poliglotta e viaggiatrice improvvisata. Ho vissuto in Germania, Cina e Costa Rica. In questo blog racconto della mia vita a contatto con la cultura dei paesi in cui vivo, delle mie riflessioni ed avventure quotidiane e delle mie esperienze di viaggi.

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