Il tè più caro del mondo

Panda-poo-tea1Il tè sta alla cultura cinese come il vino sta a quella italiana. L’importanza di questa bevanda in Cina non è da sottovalutare ed è difficile immaginare quante varietà e gusti differenti se ne possano trovare.

La questione su quale sia il tè più caro al mondo pare ancora dibattuta. Wikipedia (fonte forse non così autorevole, ma quantomeno affidabile) vi rimanderà ad una varietà di tè in uso presso l’antica dinastia cinese dei Ming, il Da Hong Pao (大红袍). Le foglie vengono raccolte da pochissimi alberi sopravvissuti sul monte Wuyi (Fujian), la cui importanza è legata ad una leggenda sulle proprietà curative delle loro foglie di tè. Queste oggi vengono vendute a peso d’oro, sui 12.000€ al kilo.

Un certo signore cinese però sta cercando di farsi strada per rendere una varietà di tè da lui prodotta. Professore all’università del Sichuan a Chengdu, ora diventato imprenditore nel business da lui fondato, è convinto che la cacca dei panda possa essere la base per creare il tè più caro del mondo.

A quanto pare questo tè viene semplicemente ricavato da normalissime piante di tè verde, che vengono fertilizzate con tonnellate di escrementi di panda. I panda infatti digeriscono solo uno scarso 30% del bambù che mangiano, che così conserva in massima parte le sue proprietà nutritive nelle feci.

Grazie al processo di fertilizzazione, le sostanze nutrienti finirebbero anche nel tè, che quindi sarebbe ricco di fibre e avrebbe proprietà antitumorali.

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L’invenzione di questo signore, che risponde al nome di An Yashi, risale al 2011, dove il suo tè era quotato intorno ai 57.000€ al chilo. Da allora non si sa quale quota abbia raggiunto sul mercato. Però è noto che a Yashi piace girare per le sue piantagioni e lavorare vestito da panda, e che ha piazzato il suo centro di produzione a poca distanza dalla riserva dei panda giganti di Chengdu, che non mancano di rifornirlo puntualmente di materia prima.

L’ideatore del Panda Poo Tea (熊猫生态茶) vuole così anche sensibilizzare nei confronti di una cultura del riciclaggio e dell’uso di fertilizzanti organici.

Autore: Fiorella

Poliglotta e viaggiatrice improvvisata. Ho vissuto in Germania, Cina e Costa Rica. In questo blog racconto della mia vita a contatto con la cultura dei paesi in cui vivo, delle mie riflessioni ed avventure quotidiane e delle mie esperienze di viaggi. Attualmente in: Nicaragua

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