Il furgoncino esecutivo

In Cina esiste un tipo di veicolo particolare, che a vedersi sembra una camionetta della polizia, ma che in realtà nasconde ben altro: una cosiddetta unità di esecuzione mobile che risponde al nome di “death car”. Perché in questo paese ancora vige la pena di morte. I reati punibili con quest’ultima sono di varia natura: dall’omicidio, ai reati finanziari (quali frode, evasione, estorsione e così via), al furto e rapina, per finire coi reati contro lo stato cinese (di carattere spionistico o sovversivo). Il principio del furgoncino è il fatto di poter portare a termine la condanna in modo “pulito” e flessibile. I veicoli girano presumibilmente da città a città e applicano il loro concetto di “giustizia” ai condannati di turno. Solo nelle maggiori città della Cina vengono fatti circolare questi automezzi, per cui i condannati vengono di regola fatti trasferire in loco. La pena di morte si applica in questo modo per iniezione letale, effettuata appunto all’interno del mezzo. Una versione che vuole sostituire le meno “civili” sparatorie.

Author: Fiorella

Poliglotta e viaggiatrice improvvisata. Ho vissuto in Germania, Cina e Costa Rica. In questo blog racconto della mia vita a contatto con la cultura dei paesi in cui vivo, delle mie riflessioni ed avventure quotidiane e delle mie esperienze di viaggi.

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